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DANTEDÌ IN CLASSE TERZA

dantedì in classe terza

Oggi descrivo il percorso che abbiamo realizzato per affrontare il Dantedì in classe terza durante la didattica a distanza.

Io adoro la letteratura e amo affrontare con i miei alunni e le mie alunne autori importanti del passato e lavorare proprio sui testi “autentici”.

DESCRIZIONE DELLA PRIMA PARTE DELL’ATTIVITà

Abbiamo iniziato con un brainstorming: abbiamo chiesto ai bambini cosa secondo loro volesse dire la parola “Dantedì”. Dopo aver spiegato che è una festa dedicata a Dante, abbiamo chiesto loro di dirci qualche informazione conosciuta su di lui e sulla Divina Commedia. Qualche bambino ha anche mostrato la moneta raffigurante Dante!

Per rendere la lezione più accattivante ho realizzato una presentazione utilizzando Canva.

https://www.canva.com/design/DAEZrH5TKq8/HshwD_RTk2SgAkuLYn-jhw/view?utm_content=DAEZrH5TKq8&utm_campaign=designshare&utm_medium=link&utm_source=publishsharelink

DANTEDì PER IL BLOG

Nella presentazione ho inserito alcune informazioni essenziali su Dante e sulla Divina Commedia.

Ho utilizzato un video trovato in rete che riassume la vita di Dante e la Divina Commedia in maniera molto chiara e anche divertente.

Dopo la visione del video i bambini hanno detto cosa avevano compreso. Sono stati in grado di cogliere le informazioni essenziali e di esporre qualche fatto importante delle vita di Dante.

Mi sono fermata a spiegare ogni slide e a riflettere con i miei alunni e le mie alunne sui concetti elencati.

I bambini e le bambine sono stati curiosissimi, hanno fatto tantissime domande e hanno voluto approfondire diverse tematiche.

Abbiamo analizzato bene la “struttura” dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso e abbiamo discusso di alcuni argomenti nati dalle curiosità di alunni e alunne.

È stato davvero bello vedere bambini e bambine attratti dalla Divina Commedia, è stato molto gratificante cercare di rispondere alle loro tante domande.

Arrivati alla slide riportata qua sotto abbiamo chiesto ai bambini e alle bambine cosa secondo loro volesse dire Dante con il verso “E quindi uscimmo a riveder le stelle“.

dantedì in classe terza

Hanno dato tante spiegazioni corrette: secondo loro voleva dire “ritrovare la felicità e la calma dopo aver attraversato l’Inferno” oppure “vedere bellezza e felicità che non riusciva a vedere all’inferno perché era oscuro” oppure “rivedere il bene”.

Abbiamo, quindi, letto l’interpretazione data dagli studiosi.

DESCRIZIONE DELLA SECONDA PARTE DELL’ATTIVITÀ

Nella seconda parte abbiamo iniziato il momento di riflessione personale.

dantedì in classe terza

Abbiamo chiesto ai bambini e alle bambine di dirci cosa permette loro di stare bene dopo un periodo difficile, qual è una cosa bella che fa risollevare il loro morale dopo qualcosa di brutto?

I bambini e le bambine hanno quindi riflettuto su cosa permette loro di stare bene e superare le difficoltà, su cosa fa ritornare la felicità.

Ogni bambino e ogni bambina doveva quindi trovare il proprio “riveder le stelle”: la loro speranza e la loro bellezza dopo un periodo “oscuro”.

Ognuno e ognuna ha scritto il proprio pensiero o i propri pensieri su un PADLET condiviso.

Vi mostro una foto del nostro:

dantedì in classe terza

Non inserisco il link del padlet utilizzato con i miei alunni e le mie alunne in quanto ci sono i loro pensieri. Vi metto il link per crearne uno nuovo https://it.padlet.com/auth/login

Abbiamo poi letto i loro pensieri autonomi riflettendo su quanto diverse sono le cose che ci permettono di stare bene.

Pubblicato da maestrailaria

Mi chiamo Ilaria, sono una maestra di scuola primaria ai primi anni di insegnamento. Mi sono laureata in Scienze della formazione primaria e sto continuando ad aggiornarmi e studiare per poter offrire ai miei alunni attività stimolanti e sempre diverse. Amo creare nuovi giochi, scambiare idee con le colleghe e vedere lo stupore negli occhi dei miei alunni. Adoro le nuove tecnologie, la robotica e le attività manuali e manipolative.