
In questo articolo vi descrivo un laboratorio di scrittura sul mito realizzato in classe terza primaria a partire dalla lettura di alcuni miti contenuti nel libro “I miti delle costellazioni” edito da “La Nuova Frontiera Junior”.
https://www.lanuovafrontiera.it/prodotto/i-miti-delle-costellazioni
In questo libro sono narrati undici miti in merito alla formazione di undici costellazioni differenti.
Il libro è stato il punto di partenza del nostro laboratorio di scrittura, che ho articolato in diverse fasi.
Ho seguito le indicazioni della metodologia del WRW, adattandole alla mia classe e agli obiettivi che mi ero prefissata di far raggiungere.
PRIMA FASE-LETTURA AD ALTA VOCE
Avevo progettato di leggere un solo mito del libro ad alta voce alle mie alunne e ai miei alunni, ma si sono così tanto appassionate/i che li abbiamo letti quasi tutti!
Dopo la lettura ad alta voce è seguita una riflessione collettiva su quanto letto, abbiamo cercato insieme le caratteristiche del mito che avevamo trovato grazie al lavoro di immersione che potete leggere in questo articolo https://maestrailaria.altervista.org/immersione-nel-mito-con-il-wrw/ e riflettuto sulla struttura di quelli letti nel libro.
In ogni mito viene narrata una storia in merito alla formazione di una costellazione e tra i personaggi principali troviamo sempre gli dei. Sono rimasti colpiti dalla figura di Zeus che cerca sempre di ottenere ciò che vuole grazie ai propri poteri.
SECONDA FASE-ATTIVATORE E LAMPO DI SCRITTURA
Abbiamo, poi proseguito con un attivatore di scrittura.
Ho chiesto ad ognuno/a di disegnare sul proprio taccuino una stella e di scrivere all’interno di essa il nome inventato di alcune costellazioni che avrebbero voluto scoprire. Questo lavoro doveva essere svolto in 5 minuti.
Successivamente, ho detto loro di scegliere una delle costellazioni scritte nella stella e di rappresentarla su un cartoncino blu utilizzando degli stickers a forma di stella.


Dopo questo lavoro siamo passate/i al lampo di scrittura: in 7 minuti ogni bambina/o ha scritto tutto ciò che aveva in mente in merito alla costellazione scelta. Hanno scritto cose in merito all’origine, alla struttura, alla formazione, agli dei implicati nella vicenda ecc.
Le mie alunne e i miei alunni sanno che quando scrivono un lampo di scrittura possono scrivere di getto, senza pensare troppo alla struttura o agli errori.
TERZA FASE-LA MONTAGNA DELLA TRAMA
Ho utilizzato molto “La montagna della trama” proposta dalla metodologia del WRW in quanto secondo me è molto utile sia per analizzare dei testi letti, sia per strutturare dei testi da scrivere.
Permette ai bambini e alle bambine di articolare bene le loro idee e di scrivere un testo coerente e coeso.
Nella montagna della trama noi inseriamo:
- Inizio
- Svolgimento-problema
- Svolgimento-momento principale (oh oh)
- Svolgimento-soluzione
- Conclusione
Ogni bambino/a, quindi, ha iniziato a pensare a come strutturare il proprio testo in merito alla formazione della costellazione scelta. In questa fase bambini e bambine possono usare post it e foglietti per raccogliere le loro idee e poi le inseriscono in maniera sintetica e ordinata nella montagna della trama.
Naturalmente tengono conto di quanto scritto nel lampo di scrittura e partono dalle idee che hanno avuto “di getto” per articolare il proprio testo.
La mia consegna era quella di scrivere un mito in merito alla formazione della costellazione scelta, tenendo conto delle caratteristiche del mito raccolte nel lapbook realizzato nelle lezioni precedenti.
QUARTA FASE-PROCESSO DI SCRITTURA
In questa fase inizia il processo di scrittura vero e proprio, articolato secondo le fasi del WRW:
- Prescrittura: bambine e bambini pianificano il proprio lavoro seguendo la montagna della trama e appuntando su post it e foglietti le parti principali del proprio mito.
- Bozza e revisione: scrivono su un foglio la bozza del proprio testo seguendo le idee del lampo di scrittura e la struttura della montagna della trama. Durante la fase di scrittura della bozza effettuano anche la revisione. Si fermano e rileggono quanto scritto e fanno delle modifiche se necessario. Per far scrivere la bozza io utilizzo i fogli protocollo a righe che hanno di lato uno spazio molto grande, in quanto permette ai bambini e alle bambine di scrivere annotazioni, correzioni, aggiunte ecc. Inoltre, stampo per ognuno/a dei suggerimenti con la stampante termica che attaccano sul foglio per la bozza. I suggerimenti li scrivo in base alle correzioni fatte nel testo precedente. Averlo nella bozza aiuta a porre attenzione a quanto scritto. Nella foto vedete una bambina che per porre attenzione all’uso dell’h ha utilizzato lo strumento costruito insieme.
- Editing: in questa fase i bambini e le bambine correggono in autonomia la propria bozza facendo attenzione agli errori ortografici e sintattici. Durante tutto il processo di scrittura io utilizzo delle slide che illustrano ogni fase. Nella slide dedicata all’editing inserisco tutti gli aspetti sui quali debbono porre attenzione (errori ortografici, punteggiatura, discorso diretto e indiretto, connettivi logici e temporali). A volte mi chiedono di sottolineare a matita le parole con gli errori per facilitare la loro autocorrezione. Per farlo utilizzano gli strumenti che abbiamo costruito in merito all’ortografia e alla sintassi.
- Pubblicazione: il testo scritto in bozza viene ricopiato in bella. Possono anche aggiungere delle illustrazioni per abbellire. In questo caso hanno attaccato la costellazione che avevano realizzato sul cartoncino blu.




quinta fase-creazione di un libro
Alla fine, abbiamo rilegato insieme tutti i miti scritti da ognuno e abbiamo realizzato una copertina.
