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PIAZZA 25 APRILE

piazza 25 aprile

In occasione della Festa della Liberazione che sta per arrivare vi parlo del libro “Piazza 25 Aprile”, che ho letto in classe terza perché credo nell’importanza di trattare di determinate tematiche anche con i più piccoli e le più piccole.

Il libro è edito da Rizzoli, scritto da Pierdomenico Baccalario e illustrato da Alessandro Sanna https://rizzoli.rizzolilibri.it/libri/piazza-25-aprile/

Nella mia classe avevamo già affrontato tematiche relative alla Seconda Guerra Mondiale e al dopoguerra attraverso le interviste fatte a Liliana Segre e con la lettura del suo libro “Fino a quando la mia stella brillerà”.

I miei alunni e le mie alunne sono davvero interessati ed interessate a questa tematica, quindi ho deciso di trattare della Festa della Liberazione con la lettura di questo albo.

Sono fortemente convinta dell’importanza di spiegare ai bambini e alle bambine il perché di alcune ricorrenze con parole adatte a loro.

Credo che questo libro utilizzi un linguaggio e delle metafore capaci di catturare l’attenzione dei più piccoli e delle più piccole e di avviare riflessioni profonde.

TRAMA E TEMATICHE TRATTATE

Questo libro narra la storia dell’Italia dal 1934 al 1945 attraverso le parole di una bambina che vede in una piazza lo scorrere del tempo.

Si parte dalla vittoria dell’Italia dei mondiali di calcio del 1934 e si arriva alla Liberazione dell’Italia dal regime fascista avvenuta nel 1945.

La bambina che racconta la storia utilizza pochissime parole, che però sono in grado di far riflettere i lettori e le lettrici.

Un grande aiuto è offerto dalle illustrazioni che colpiscono subito la sensibilità di chi legge. Sono illustrazioni che valgono più di mille parole e che rappresentano in modo chiaro e profondo tutto ciò che è accaduto.

Emerge la felicità dallo sventolarsi delle bandiere italiane dopo la vittoria dei mondiali ed emerge la tristezza delle persone che non sono sopravvissute alla guerra. Ritornano felicità e speranza quando l’Italia viene liberata e può finalmente rinascere.

La narratrice può finalmente salire sull’albero e tornano i colori della libertà, che tuttora permangono.

I bambini e le bambine che ascoltano questa narrazione possono immergersi nei fatti narrati attraverso frasi brevissime e ripercorrere anni importanti della nostra storia. Li ripercorrono attraverso la narrazione di chi è come loro, di chi osserva lo scorrere degli eventi in attesa di ritrovare i colori.

La storia assume caratteri diversi; non è fatta di parole e date come siamo abituati a vederla. La storia è fatta di immagini, di riflessioni, di paure e di perché.

piazza 25 aprile

RIFLESSIONE STORICA

Alla fine del libro abbiamo una breve narrazione degli eventi più importanti accaduti dal 1934 al 1945.

Grazie a queste pagine possiamo rispondere alle domande dei nostri alunni e delle nostre alunne.

Ho molto apprezzato il finale del libro: esso termina citando gli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana. Io credo che non ci sia modo migliore per parlare ai bambini e alle bambine di uguaglianza. La nostra Costituzione è un tesoro prezioso da leggere e rileggere con i più piccoli e le più piccole.

“[…]senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Da qui siamo partiti anche per riflettere sugli obiettivi 10 e 16 dell’Agenda 2030 relativi alla riduzione delle disuguaglianze e alla pace e alla giustizia.

Pubblicato da maestrailaria

Mi chiamo Ilaria, sono una maestra di scuola primaria ai primi anni di insegnamento. Mi sono laureata in Scienze della formazione primaria e sto continuando ad aggiornarmi e studiare per poter offrire ai miei alunni attività stimolanti e sempre diverse. Amo creare nuovi giochi, scambiare idee con le colleghe e vedere lo stupore negli occhi dei miei alunni. Adoro le nuove tecnologie, la robotica e le attività manuali e manipolative.